Te vojo bene Virgì!

Esattamente 5 anni fa veniva eletta Sindaco di Roma questa giovane donna capace, perbene e soprattutto tosta. Tosta sì, perché oltre a dover affrontare milioni di problemi in una città lasciata da “quelli bravi” piena di debiti, ha dovuto resistere alla peggior campagna mediatica che sia mai stata portava avanti contro un esponente politico. Attacchi di ogni tipo (ricorderete le centinaia di pagine su spelacchio quando alla Trattativa Stato-mafia veniva dato poco spazio), menzogne, pavide allusioni ai suoi inesistenti amanti, fuoco incrociato, prime pagine pensate da ominicchi con la bava alla bocca e invidiosi della moralità altrui. Anche oggi Virginia è il principale bersaglio di tutta la classe politica italiana, da destra a sinistra passando per i democristiani (capaci di infinite trasformazioni per non morire). Salvini l’ha presa di mira sapendo che attaccando la Raggi avrebbe avuto massima copertura mediatica e ormai se non va sui giornali non si sente vivo.

Zingaretti infanga mentendo ed è mera auto-conservazione la sua. Sa di avere immense responsabilità sulla gestione dei rifiuti del Lazio e di Roma e per questo abbaia consapevole che il 90% delle redazioni dei giornali attendono ansiose i suoi latrati per trasformarli in vangeli contemporanei. In pochi, e dico seriamente, avrebbero resistito a tutto questo. Virginia resiste, fa finta di porgere l’altra guancia e lavora. Lavora, lavora. Da anni si attendeva una tale trasparenza e pulizia negli appalti. Da anni si sognava un sindaco capace di mettersi di traverso davanti ai Malagò, ai Montezemolo ed ai Caltagirone. I problemi ci sono? Sì, molti. Sono stati fatti errori? Sì.

Da tutti. Ma io vedo cambi su cambi, e lo dico perché lo penso. Vedo un’impronta chiara di legalità, vedo centinaia di km di strade nuove, vedo ciclabili riqualificate invase, grazie a Dio, da tantissimi ciclisti. Ho visto una lotta alla criminalità organizzata romana senza precedenti che è costata cara a Virginia. Minacce e scorta. Vedo tantissimi nuovi autobus e sono proprietà di un’azienda che senza questa amministrazione o sarebbe fallita o sarebbe stata privatizzata. Vedo periferie non più abbandonate, vedo Ostia che alza la testa. Vedo decine di parchi pubblici riqualificati a cominciare dalle aree per bambini che frequentiamo con la famiglia.

Vedo tutto questo e dico grazie a Virginia, alla sua giunta, ai consiglieri comunali, alle giunte municipali e a tutti i consiglieri nei municipi i quali, praticamente gratis, investono tempo prezioso nel miglioramento della nostra città. Sono felice di aver contribuito (insieme a tutto il Movimento) all’elezione di Virginia e, nel mio piccolo, farò di tutto affinché i romani possano darle altri 5 anni di lavoro a testa alta. Te vojo bene Virgì!

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